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L'altopiano di Pozzo Volito

Liame/pajare/case in pietra Santa Maria di Leuca


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Dettagli

La proprietà “ L’Altopiano di Pozzo Volito”, è sita in agro di Patù, nella Località “Macchie”, nella bellezza e tranquillità di un paesaggio di macchia mediterranea gelosamente conservato. Ha una posizione unica, raccolta sull’altopiano formato dalla confluenza di due “canyon” nel canale naturale di “Pozzo Volito” che porta in località Ciardo, e permette una vista splendida sulla valle e sul mare dal lato Ionico della Penisola Salentina, a soli 400 metri dalle spiagge di Felloniche e San Gregorio e vicina alla fine sabbia delle Maldive di Pescoluse, dista 2 km dai paesi di Castrignano del Capo e Patù e 3 km da Santa Maria di Leuca.

All’altopiano naturale, roccioso, si accede da una suggestiva strada tra gli uliveti che lo collega alla via comunale asfaltata Volito Due, che da Castrignano del Capo porta alla spiaggia di Felloniche.

Oltre le colonne di tufo e il cancello, un viale sterrato dà accesso a 15.000 mq. di proprietà, una distesa di splendida macchia mediterranea con mirto, rosmarino, cappero, asparago e finocchio selvatici, rosa canina, erica, timo, lavanda, lentisco, ginestre e oleandri, alternati a due uliveti (uno terrazzato e uno in piano) con oltre 60 ulivi secolari produttivi, un bosco di querce e numerose piantedi mandorlo, fico e carrubo, e terreno dove è possibile coltivare il proprio orto..

Nella proprietà sono presenti tre “pajare”, tipiche costruzioni in pietra, due recentemente restaurate, un ovile e due “palmenti”, grandi vasche scavate nella roccia usate per la pigiatura dell’uva e il recupero del mosto, essendo stata questa zona nella storia contadina locale coltivata a vite.

I confini della Tenuta sono delimitati su tutto il perimetro dai tipici muri a secco in pietra locale, in ottimo stato di conservazione.  Proseguendo lungo la strada si arriva zona abitativa. L’esterno è roccioso e lo spazio che la circonda è un intercalarsi naturale e molto originale di lastricato inchianche di Curzi e lastre di roccia. Sul lato destro, dopo l’accesso carraio e il ricovero attrezzi/legnaia, il camminamento , che porta all’ingresso,  costeggia un grande stagno ricavato nella pietra che si alimenta con l’acqua piovana ed ospita pesci colorati, giacinti d’acqua, iris e fiori di loto. Due gradini e siamo sotto la grande tettoia in canne che fornisce ombra all’ingresso. Di fronte , un tavolo circolare che abbraccia completamente un ulivo siede comodamente 12 ospiti e invita al relax. Intorno aiuole fiorite, macchia e ulivi. Sul lato sinistro una antica scala con gradini di tufo sale alla terrazza offrendo una vista mozzafiato su campagna e mare. A lato della scala, un “cannizzo” offre riparo ad una antica “pileddha” di pietra. Lì vicino un angolo esterno riparato nasconde la doccia. Più avanti un camminamento in chianche porta alla zona barbeque con forno ricavato nella roccia, mente un altro sul retro introduce alla zona colazione/lettura: una terrazzamento con antichi basoli ricavato nel verde e all’ombra di lentisco e mirto.   L’abitazione è una caratteristica “lamia” in pietra locale, con una forma alta, quasi una piccola torre di avvistamento, molto originale, fedelmente restaurata e dotata di tutti i confort.

Si compone di soggiorno con camino e sedili ricavati negli archi di tufi, un grande arco di pietra con angolo cucina,tavolo e sedie, armadi in muratura, bagno con doccia, ripostiglio/lavanderia con lavatrice. La camera da letto è ricavata nel soppalco in legno di stile contadino, molto bello e caratteristico, cui si accede con una scala in legno.La costruzione ha la tipica “volta a botte”.

Converter per aria fredda/calda. Cassaforte.Per l’approvvigionamento idrico è presente una grande cisterna. Il pozzo nero recupera le acque reflue.


Posizione